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4 ragioni per amare la WPO

Scritto il 16/11/2009 da Alessandro Martin.    

Dietro l’espressione Web Performance Optimization (WPO) sta lo studio delle tecniche che permettono di aumentare la velocità con cui i siti web mostrano le pagine agli utenti. E’ un campo piuttosto difficile perché è necessario capire a fondo meccanismi come l’erogazione delle pagine da parte del web server, il caching delle risorse ed il rendering delle pagine (solo per nominarne alcuni). In più i browser sono in continua evoluzione e le nuove versioni introducono nuove caratteristiche e nuove peculiarità di cui bisogna tener conto.

Perché è importante per la SEO?

  1. Fare SEO significa occuparsi delle performance del sito sui motori di ricerca, ma significa soprattutto occuparsi degli utenti dei motori di ricerca. Un utente che accede dall’interfaccia super veloce dei motori di ricerca e va a sbattere contro un sito lento ha ottime probabilità di scappare per non tornare più.

  2. I motori di ricerca, come spesso predica Enrico, certificano la qualità di un sito. Un sito lento non è un sito di qualità.

  3. Un sito lento fa perdere tempo e risorse ai motori di ricerca. Tempo e risorse che vorremmo il motore spendesse analizzando i nostri contenuti e non aspettando che un server addormentato eroghi una pagina o continuando a richiedere pagine che non sono mai cambiate.

  4. L’interesse dei principali motori di ricerca in questo ambito unito alla tendenza a tenere sempre più in considerazione la qualità dell’esperienza dell’utente fa pensare che prima o poi la velocità di un sito possa diventare un fattore che influenza direttamente la visibilità sui motori. UPDATE 1 in questo video Matt Cutts, parlando dell’update di Google chiamato Caffeine, dice esplicitamente in Google stanno pensando sempre di più ad introdurre la velocità dei siti come fattore che influenza il posizionamento. UPDATE 2 il tagliablog riporta una traduzione più accurata del passaggio dell’intervista che ha a che fare con le velocità dei siti web:

Storicamente non abbiamo utilizzato questo parametro per determinare il ranking, ma ora molte persone in Google pensano che il web debba essere più veloce, debba fornire una esperienza migliore. Quindi è piuttosto corretto dire che se hai un sito veloce otterrai un piccolo bonus, e se hai un sito terribilmente lento, magari gli utenti non lo gradiranno molto”.

Vuoi saperne di più?

Parlerò di Web Performance Optimization al Convegno GT 2009 a Riccione il 5 dicembre. Date un’occhiata al sito per i dettagli.

SEO wpo