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Valutare le performance delle pagine web

Scritto il 26/01/2009 da Alessandro Martin.    

Le performance di un sito web hanno a che fare da un lato con la configurazione hardware e software del server, dall’altro con l’applicazione web che gestisce i contenuti del sito. La configurazione del server inciderà sui tempi di risposta e sull’uptime, mentre la bontà del software applicativo inciderà sui tempi di erogazione della pagina e sulla correttezza dei contenuti erogati.

Perché preoccuparsi delle buone performance? La prima risposta è semplice: gli utenti hanno poca pazienza, e visto che la concorrenza è alta non vale la pena di farli aspettare.

Meno semplice e spesso sottovalutato è l’impatto delle performance del sito sulla visibilità sui motori di ricerca. Sono state osservate correlazioni piuttosto chiare fra l’aumento dei tempi di risposta e un calo della visibilità del sito su Google. Del resto l’obbiettivo del motore è sempre quello: dare agli utenti il miglior risultato rispetto alla richiesta digitata, ed il miglior risultato si distingue anche per la capacità di offrire una buona esperienza di navigazione.

Come fare allora per analizzare e tenere sotto controllo le performance di un sito web? Ecco 4 utili strumenti che ho testato personalmente e mi sento di consigliare:

  • YSlow è una estensione per Firefox in grado di analizzare una pagina web fornendo un giudizio chiaro e sintetico su quali aspetti siano ottimizzabili basandosi sulle 34 best practice messe assieme dall’Exceptional Performance team di Yahoo!. È è un ottimo strumento creato tenendo conto di un numero di fattori che potrebbero non interessare siti di piccole o medie dimensioni (ad esempio verifia di la presenza di un Content Delivery Network) ma che diventano indispensabili se si devono servire milioni di utenti.

  • Mon.itor.us è un servizio completamente gratuito per valutare l’uptime ed i tempi di risposta di uno o più server web. Ha una interfaccia un po’ confusa ma è completamente gratuito e vale la pena di smanettarci un po’. Per chi volesse grafici luccicanti c’è un servizio simile ma dall’aspetto più professionale: Pingdom. È a pagamento ma è possibile provalo gratis per 1 mese.

  • Web Page Analyzer. I tempi di caricamento di una pagina variano in moltissimi fattori. Questo tool gratuito fornisce numerosi dati sugli elementi che possono potenzialmente creare rallentamenti (immagini, script JavaScript, ecc… ), una stima dei tempi di caricamento a seconda della larghezza di banda disponibile ed una serie di raccomandazioni basate sull’analisi eseguita.

  • Site Performance. Tool scoperto da poco tempo ma molto promettente. Simile a Web Page Analyzer ma fornisce una analisi ancora più approfondita a da la possibilità di visualizzare graficamente il risultato per avere a colpo d’occhio una idea di dove si trovino i colli di bottiglia nelle varie fasi di erogazione dei contenuti da parte del web server.

Ovviamente dopo aver eseguito i test è necessario prendere provvedimenti per migliorare eventuali situazioni critiche. Questo però sarà argomento di un altro post.

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