Mentre scrivo queste parole sono sul treno Eurostar che da Rimini mi porta a Milano. Un tipo piuttosto irritante tamburella con le dita di fronte a me.
Raduno un po’ i pensieri ora perché so che domani sarò proiettato di nuovo nel frullatore lavorativo e conoscendomi difficilmente riuscirò a trovare un momento di pace per scrivere.
Il V Convegno GT è andato molto bene. Ho visto diversi interventi interessanti ma, come lo scorso anno, ciò che è valso la partecipazione è stato respirare il polso della comunità ed il piacere di chiacchierare con vecchie e nuove conoscenze. La cosa che mi ha fatto più piacere sono tutte quelle persone che facendomi i complimenti mi hanno detto grazie per avere dato loro una idea nuova da sperimentare il giorno dopo davanti alla tastiera.
Andare ad un convegno aspettandosi di tornare a casa con una scoperta incredibile, qualcosa che cambia il tuo modo di lavorare, significa tornare inevitabilmente a casa delusi. Quello che si deve cercare ad un convegno è il confronto fra differenti punti di vista. Per quanto possiamo stare tutto il giorno e tutti i giorni a fare a fette ed analizzare tantissime SERP (qualcuno di mia conoscenza lo fa, letteralmente) non possiamo mai vedere tutte le SERP.
Ognuno dei relatori del V convegno GT ha portato questo con se, un punto di vista, una esperienza, una opinione e l’ha condivisa con gli altri con impegno e passione.
Grazie a tutti, spero di essere con voi anche l’anno prossimo.
