Uncov ha pubblicato un bell’articolo sul WEB 2.0 e sulla possibilità di definirlo. Il tutto è ben riassunto in questa frase che da anche una idea del tono parecchio “schietto” degli articoli pubblicati:
My “Web 2.0″ definition: Companies based on features and technologies instead of business models.
I ragazzi di Uncov ci sanno fare: vanno a mettere il naso oltre le l’immagine luccicante delle nuove start up WEB 2.0 tenendo sempre ben presente che ci deve essere qualcosa oltre a tante chiacchiere e bottoncini brillanti per fare business sul web. Costruire applicazioni che servano veramente a qualcosa e che mantengano vivo l’interesse delle persone anche dopo la primissima indigestione degli “early adopters” è un affare serio. Pe farsi quattro risate invece va benissimo il “geniale” WEB 2.0 validator.
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